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Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

A Pordenonefiere è conclusa l’edizione del 50° della Fiera del Radioamatore Hi-Fi Car

A Pordenonefiere è conclusa l’edizione del 50° della Fiera del Radioamatore Hi-Fi Car

Pordenone - Con un pubblico delle migliori occasioni si è chiusa domenica 26 aprile la 50ª edizione di Fiera del Radioamatore Hi Fi Car, manifestazione dedicata all’elettronica e all’informatica.

Un compleanno importante per Radioamatore di Pordenone che si conferma il Salone leader in Italia nel suo settore e il secondo per importanza in Europa dopo l’International Exhibition for Radio Amateurs di Friedrichshafen in Germania.

I visitatori hanno raggiunto gli stessi numeri record dello scorso anno con circa 30.000 presenze, quando però le giornate di manifestazione erano tre rispetto alle due di quest’anno.

Grazie alla partnership con il Polo Tecnologico di Pordenone, da quest’anno Fiera del Radioamatore è diventata anche la vetrina per le aziende espressione dell’innovazione tecnologica di punta del nostro territorio

Dronetech è stato invece il nuovo evento collaterale dedicato ai droni: nel padiglione 5 sono stati esposti  alcuni gioielli tecnologici che rappresentano i modelli più evoluti di questi dispositivi denominati in gergo professionale S.A.P.R.(Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), mentre nel pad. 1 è stata realizzata un’area di volo (in tutta sicurezza) per poter provare i propri modelli.

Un compleanno come questo è stato un momento anche per guardare al futuro con il mondo dello sviluppo software con gli eventi APP Days, dedicati ad approfondire la conoscenza delle piattaforme Apple IOS, Windows Mobile, Android e Linux Ubuntu.

Grande successo anche per l’area dei così detti Makers, i nuovi artigiani digitali, capaci di realizzare apparecchiature elettroniche e robotiche con approfondimenti come la Stampa 3D, la prototipazione rapida, l’elettronica e robotica DIY.

Il padiglione 1 invece è stato tutto dedicato all’evento FROG Byte che ha proposto anche quest’anno tornei a premi realizzati in collaborazione con formobiles.info, mentre le ultime novità dell’Hi-fi car & tuning sono state esposte nei padiglioni 7, 8 e 9  dove si sono tenuti i Trofei Nazionali “One Car”,“OneBass”,  “OneTuning”.

Un ringraziamento va anche quest'anno agli stand di enti ed istituzioni come la Polizia di Stato, presente con uno stand insieme con la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Polizia Stradale e dell'Arma dei Carabinieri di Pordenone (il cui sito ha vinto il premio eContentAward 2014 per i migliori contenuti e servizi in formato digitale), mentre nel piazzale antistante è stato presente le proprie apparecchiature il 7° Reggimento Trasmissioni  dell’esercito italiano di stanza a Sacile.

Mezzo secolo, un traguardo estremamente significativo anche per la Sezione A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) di Pordenone che al padiglione 5  ha presentato una rassegna imponente dedicata al mondo delle radio di ieri e di oggi.

Una chicca è stata rappresentata dal primo “radiotelescopio” dedicato al mondo amatoriale, per “radiofotografare” il cielo: si tratta di progetto realizzato all’interno del Polo Tecnologico di Pordenone da “PrimaLuceLab”, e dal Dott. Filippo Bradaschia, suo inventore.

Un altro salone dedicato agli hobby e alla passione si aprirà il prossimo weekend alla Fiera di Pordenone: Nordest Colleziona, sabato 2 e domenica 3 maggio pad. 2.

Radioamatore 50°: sguardo al passato e volontà di innovare, mostre storiche e novità tecnologiche

Radioamatore 50°: sguardo al passato e volontà di innovare, mostre storiche e novità tecnologiche

Pordenone - È stata inaugurata il 25 aprile la rassegna “Radioamatore Hi-Fi Car” alla Fiera di Pordenone, la grande mostra mercato di elettronica, informatica, hi-fi car e tuning che festeggia quest’anno la sua 50ª edizione e sarà aperta al pubblico sabato 25 e domenica 29 aprile.

Secondo le previsioni degli organizzatori questa potrebbe essere un’edizione con pubblico da record dopo il boom di contatti sul web che hanno sfiorato i 200.000 sui social network mentre sono più di 20.000 le pagine scaricate dal sito www.radioamatorepordenone.it, un quarto da dispositivi mobile.

La storia della manifestazione è stata ricordata durante la cerimonia di inaugurazione avvenuta alle ore 10.30 nell’Arena App Days al padiglione 5. Una targa ricordo è stata consegnata ai radioamatori della sezione ARI di Pordenone che hanno fondato questa manifestazione nel 1966 e al rag. Albano Testa, ex segretario generale di Pordenone Fiere, che ha avuto l’intuizione, qualche anno dopo, di subentrare nell’organizzazione dell’evento che da allora è diventato leader in Italia e secondo in Europa dopo la Fiera Ham Radio di Friedrichshafen in Germania.

Qui il video:

Il segreto del successo di questa manifestazione è la sua capacità di allargare i confini originari, di anticipare le tendenze del settore, gli interessi degli utenti più giovani e presentare tutte le ultime novità tecnologiche pur mantenendo fede alla sua mission che è quella di fiera low cost dedicata al mondo della radiantistica, al fai da te elettronico e informatico con un’anima libera e indipendente. Prossimo obiettivo: il mondo dello sviluppo software nel quale Fiera del Radioamatore entra come protagonista con gli eventi APP Days.

Si tratta di un forum dedicato ad approfondire la conoscenza delle piattaforme Apple IOS, Windows Mobile, Android e Linux Ubuntu : lo scopo è quello di aiutare gli appassionati ad usare tutti le funzioni dei propri computer, tablet e smartphone ma anche di insegnare o approfondire la conoscenza del linguaggio di programmazione.

Radioamatore 50 entra subito nel vivo sabato con i primi eventi in programma: alle ore 11.15 nella Sala Convegni Zuliani la conferenza storica dal titolo: “Dentro al Personal Computer batte un cuore ITALIANO” organizzata dall’ITIS Kennedy di Pordenone. Durante l’incontro sono stati presentati esempi di successo di imprenditori italiani che sono diventati leader mondiali nel campo dell’elettronica e dell’informatica.

Si parte da Adriano Olivetti fondatore di un’azienda che ha dominato il mondo per anni nel settore del personal computer. Al successo di questa azienda ha contribuito anche il sacilese Giovanni De Sandre, progettista insieme a Pier Giorgio Perotto dell’Olivetti Programma 101, o P101.

Si tratta del primo personal computer al mondo, digitale, programmabile, piccolo ed economico con disegno avveniristico, sviluppato dalla Olivetti negli anni tra il 1962 e il 1964 e prodotto tra il 1965 e il 1971. Durante il convegno sarà raccontata la storia anche di Federico Faggin, ingegnere vicentino capo progetto dell'Intel 4004, il primo microprocessore mai realizzato.

Sua la frase: "l'essenza del mio microprocessore è il suo design in silicio". E di design, o meglio, di Computer Art Design parla anche Gian Paolo Cremonesini, titolare di un storico negozio di informatica a Pordenone che ha messo a disposizione di Fiera del Radioamatore il suo museo di prodotti e attrezzature Olivetti visitabile all’interno del padiglione 5.

Nel pomeriggio, alle ore 15 nella Sala Frog Byte del padiglione 1 è in programma il convegno “Videogioco - Istruzioni per l'uso: comprendere videogiochi e società di oggi” a cura dell’Associazione StreamFighters. L’incontro affronta il rapporto dei giovani con i videogiochi e i dispositivi tecnologici in generale con l’obiettivo di sfatare i falsi miti e identificare i reali pericoli per consentire ai genitori di interpretare correttamente questo mondo variegato e in continua evoluzione.

(Video a cura di Maurizio Pertegato)

"Radioamatore" di Pordenonefiere compie 50 anni: numerose novità e una grande lotteria

Pordenone - Si festeggia un compleanno importante alla Fiera di Pordenone il 25 e 26 aprile 2015: Radioamatore Hi-Fi Car compie 50 anni e dimostra ancora tantissima energia e voglia di rinnovarsi. Una festa che ha già fatto registrare 200.000 persone raggiunte dai post su facebook e 20.000 pagine del sito web navigate nelle ultime settimane, il 40% di visite provenienti da dispositivi mobili.

Era il 1966 quando l’Associazione Radioamatori Italiani di Pordenone fondò questa manifestazione con l’obiettivo di creare un momento di scambio e confronto di attrezzature e tecnologie; l’organizzazione dell’evento è poi passata a Pordenone Fiere grazie all’intuizione dell’allora segretario generale rag. Albano Testa che ha voluto affiancare all’originale nucleo di espositori di materiale radiantistico altri settori merceologici: elettronica, informatica telefonia mobile e il grande evento nell’evento dedicato all’HI-Fi Car.

Il pubblico di appassionati ha raggiunto, nelle scorse edizioni, i 35.000 ingressi. Radioamatore può competere per numero e qualità dell’offerta espositiva solo con eventi internazionali come Ham Radio di Friedrichshafen.

Il segreto del successo di questa manifestazione è la sua capacità di allargare i confini originari, di anticipare le tendenze del settore informatico, gli interessi degli utenti più giovani e presentare tutte le ultime novità nei settori di riferimento pur mantenendo fede alla sua mission che è quella di fiera low cost dedicata al mondo della radiantistica, al fai da te elettronico e informatico con un’anima libera e indipendente.

Da quest’anno Fiera del Radioamatore diventa anche la vetrina dell’innovazione tecnologica prodotta dalle aziende del territorio più innovative grazie alla partnership con il Polo Tecnologico di Pordenone.

Un compleanno come questo è anche un momento per guardare al futuro: prossimo obiettivo di Fiera del Radioamatore è il mondo dello sviluppo software, con gli eventi APP Days. Si tratta di un forum dedicato ad approfondire la conoscenza delle piattaforme Apple IOS, Windows Mobile, Android e Linux Ubuntu.

Al centro di questa borsa scambio ci sono gli sviluppatori di software e di hardware, i così detti makers, nuovi artigiani, capaci di realizzare apparecchiature elettroniche e robotiche. Proprio a loro Radioamatore riserva un’area indipendente di approfondimento di temi come FabLAB, Hackerspace, Stampa 3D, prototipazione, elettronica e robotica DIY.

Il padiglione 1 è tutto dedicato all’evento FROG Byte che proporne anche quest’anno tornei a premi realizzati in collaborazione con formobiles.info. I gamers si sfidano collegandosi ad una rete locale con il loro computer per giocare a tutti i più noti videogiochi e i più tenaci potranno partecipare al LAN Party, la grande maratona di 52 ore non-stop. Sempre al padiglione 1 è allestito anche un campo volo per le prove dei droni in mostra al padiglione 5.

Spazio anche alle ultime novità dell’hi-fi car & tuning nei padiglioni 7, 8 e 9 dove centinaia di auto allestite con i migliori impianti multimediali e le più stravaganti carrozzerie ed interni si sfideranno a colpi di kit estetici e "watt" con soluzioni innovative nei famosissimi Trofei“One Car”,“OneBass”,  “OneTuning”.

Numerosi, anche quest'anno, gli stand di enti ed istituzioni che si presenteranno al pubblico dei giovani e giovanissimi visitatori della Fiera del Radioamatore per mostrare le proprie attrezzature soprattutto legate alle radio e telecomunicazioni. Avranno uno spazio all’interno del padiglione 5 tra gli altri: la Polizia di Stato, presente con uno stand a cura della Questura di Pordenone insieme con la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Polizia Stradale e dell'Arma dei Carabinieri di Pordenone, mentre nel piazzale antistante esporrà le proprie apparecchiature il 7° Reggimento Trasmissioni dell’esercito italiano di stanza a Sacile.

Mezzo secolo, un traguardo estremamente significativo anche per la Sezione A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) di Pordenone che sarà presente al padiglione 5 con una rassegna imponente dedicata al mondo delle radio di ieri e di oggi.

In quest’area si terranno numerose iniziative che coinvolgeranno soci, sezioni e semplici appassionati provenienti non solo da tutta Italia ma anche dall’estero. Saranno ospiti a Pordenone tutte le sezioni ARI della Regione e numerose dal Nord Italia oltre a gruppi esteri provenienti da Croazia, Slovenia, Ungheria a anche dagli Stati Uniti: A.R.R.L. (la più importante e significativa Associazione di Radioamatori a livello mondiale) sarà rappresentata a Pordenone dal vice presidente Bruce Frahm.

La 50ª edizione di Fiera del Radioamatore ha ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico – Telecomunicazioni - il nominativo speciale “II3FPN”: a chi effettuerà il collegamento con le stazioni speciali della Fiera verrà inviata la speciale QSL (codice identificativo delle trasmissioni radio) appositamente studiata per l’importante evento.

I Radioastrofili dell’A.S.A. (Associazione Sacilese di Astronomia), saranno presenti con i loro poderosi telescopi ottici ed elettronici, per guardare, ma anche per ascoltare lo spazio insieme ai visitatori della manifestazione.

In una fiera come Radioamatore non poteva mancare anche il  “radiotelescopio”, il primo dedicato al mondo amatoriale, per “radiofotografare” il cielo: si tratta di progetto realizzato all’interno del Polo Tecnologico di Pordenone da “PrimaLuceLab”, e dal Dott. Filippo Bradaschia, suo inventore.

Le nuove tecnologie irrompono anche nel mondo dei radioamatori e saranno presenti in fiera negli stand di due aziende locali leader a livello internazionale: Microtelecom di Pavia di Udine ed ELAD S.r.L. diSarone di Caneva che presentano sempre al padiglione 5 le loro apparecchiature digitali Flex Radio.

Dall’innovazione tecnologica alla storia: per festeggiare i 50 anni Fiera del Radioamatore porterà i suoi visitatori indietro nel tempo per scoprire le origini di tutta la  tecnologia che oggi accompagna la nostra vita. Com’erano le prime ricetrasmittenti e le prime attrezzature per radio comunicazioni? Lo possiamo scoprire visitando il Museo Storico allestito sempre nel pad. 5 dalla sezione ARI di Parma: tutti i pezzi sono perfettamente funzionanti e provengono dai più noti costruttori italiani e americani. Allo storico marchio Geloso è invece dedicata l’esposizione nello stand di ERA, Associazione Europea di Radioamatori.

I computer sono parte integrante della storia di Fiera del Radioamatore due mostre ne faranno rivivere l’epopea: la prima è curata dall’ARI e riporterà in Fiera vecchi modelli di Commodor, Amiga, ZX Spectrum ecc…, fino ai più recenti Apple, la seconda è realizzata dall’Istituto Tecnico Kennedy di Pordenone e presenta una retrospettiva del marchio Olivetti, capostipite e inventore del computer; un convegno in programma sabato alle ore 11.15 in Sala Zuliani ripercorrerà la storia di questa azienda insieme ai protagonisti del suo successo.

Nell’album dei ricordi di questi 50 anni di Radioamatore non può mancare la radio telegrafia Morse ancora oggi fondamentale in caso di emergenze e catastrofi. I radioamatori si impegnano anche per la divulgazione scientifica: in fiera il Prof. Sciaratta spiegherà come avvengono numerosi fenomeni radioelettrici all’apparenza misteriosi, mentre nell’“Isola del Sapere” si potranno consultare centinaia di titoli su argomenti specifici in tema con la manifestazione o di cultura generale. Un grande lotteria con estrazione domenica 26 aprile premierà i più fortunati radioamatori.
 
www.radioamatorepordenone.it

(foto d'archivio: Ferdi Terrazzani)

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