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Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

Giacomo Frullani stasera nella sede di Ad Formandum

Giacomo Frullani stasera nella sede di Ad Formandum

Trieste – Ancora un altro appuntamento dell’Associazione Juliet di tutto rispetto, oggi mercoledì 5 ottobre, a partire dalle ore 18.30, presso l’affascinante sede dell’Impresa Sociale AD FORMANDUM, in via Ginnastica 72, dove si inaugura la mostra fotografica di Giacomo Frullani “IHON – Storie dal Giappone”. La mostra sarà presentata da Fabio Rinaldi.

Giacomo Frullani, nomen omen, è un autore che proviene per linea diretta dal mondo fotografico. Ma se il padre è stato uno dei grandi ritrattisti in bianco e nero della regione Friuli Venezia Giulia, il figlio ha le sue radici più profonde nel culto del reportage e nell’osservazione del particolare aneddoto sociologico.

Ecco, in questo ambito in cui la rappresentazione guarda al dettaglio, al soggetto contestualizzato, al racconto minimo, s’inseriscono i lavori proposti in questa mostra. Si tratta di foto impeccabili, stampate in b/n, in medio e grande formato. Il tema è quello, ancora inedito, di un suo viaggio in Giappone, dove ha toccato le città di Tokyo, Osaka, Kyoto.

Tutto in bianco nero e con impressione su pellicola, quindi senza alcuna concessione al digitale, agli scatti multipli, al ritocco e alla postproduzione. I lavori qui esposti privilegiano un uso controllato e meditato di soggetti e materiali sensibili all’effetto monocromatico, volendo così prendere le distanze, a un tempo, dalla contemporaneità tecnologica (oramai pervasa dalle relative manipolazioni informatiche) oltre che dalla ridondanza cromatica di tante immagini pubblicitarie.

La serata, organizzata con il concorso dell’Associazione Juliet, di PhotoImago e con il patrocinio dell’Associazione di cultura giapponese di Trieste, sarà visitabile fino al 30 dicembre, da lunedì a venerdì, dalle ore 12.00 alle 16.30.  Per ulteriori info:  335 264611 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dalla fotografia all'immagine: inaugurato a Trieste AIM - Alinari Image Museum

Dalla fotografia all'immagine: inaugurato a Trieste AIM - Alinari Image Museum

Trieste - Il pesante portone del Bastione Fiorito del Castello di San Giusto è stato riaperto: da oggi accoglie i visitatori di AIM Alinari Image Museum, il museo dell'immagine Alinari, la più antica azienda di fotografia al mondo.

Il digitale, la realtà virtuale e il 3D irrompono nel contesto medievale di un monumento simbolo della città di Trieste, dove da oggi si può vivere un viaggio dalla fotografia all'immagine.

A tagliare il nastro inaugurale, il 1° ottobre, il Prefetto di Trieste, Annapaola Porzio, il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il presidente Alinari, Claudio de Polo, l'Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, e l'Assessore alla Cultura del Comune di Trieste, Giorgio Rossi.

Il Museo si inaugura con la mostra “La leggendaria Classe J nelle fotografia di Franco Pace”, gli affascinanti e maestosi scafi con cui si disputarono le regate di Coppa America negli anni Trenta.

La mostra, organizzata in  collaborazione con la Società Velica Barcola e Grignano e Barcolana, è aperta al pubblico da domenica 2 a domenica 30 ottobre e si articola in due principali sezioni: una “analogica” in cui le fotografie, stampate, si fruiscono in modo tradizionale, e, a contrasto, una multimediale e interattiva in cui la fotografia è smaterializzata in immagine.

AIM è un Museo da vivere come un grande laboratorio e in cui far parlare le immagini a più livelli di approfondimento, attraverso scenografiche proiezioni, elaborazioni digitali, video e contenuti ipertestuali.

Lo spettatore può immergersi, interagire, scoprire una nuovo linguaggio visivo grazie alla tecnologia.

Cuore del museo, le postazioni per la consultazione del database Alinari con 50mila immagini, ricercabili attraverso 80 classi semiologiche e 8mila parole chiave in italiano e in inglese.

 


consultazione del database Alinari

A Udine, apre MP3 Project, la scuola triennale per danzatori professionisti

A Udine, apre MP3 Project, la scuola triennale per danzatori professionisti

Per chi vuole fare della danza il suo mestiere, a Udine c’è un’occasione in più. Dal 3 ottobre, infatti, partirà il corso di avviamento professionale per danzatori MP3 Project. Il progetto nasce da un’idea del maestro Michele Pogliani, ballerino e coreografo internazionale nonché talent scout ufficiale per l’Italia per la Codarts University of Art di Rotterdam. Dopo aver aperto la prima sede a Roma, Pogliani ha scelto il capoluogo friulano, e nello specifico la scuola Danza Axis di Udine diretta da Federica Comello, per creare un punto di riferimento nel nord Italia per i danzatori professionisti, dando di fatto vita alla prima scuola di questo genere in Friuli Venezia Giulia. Il percorso MP3 Project ha lo scopo di formare ballerini di tecnica modern e contemporanea che siano poliedrici e completi al fine di aiutarli a trovare la propria identità all'interno del panorama delle produzioni artistiche nazionali ed internazionali.

I corsi di avviamento professionale sono rivolti ad allievi tra i 17 e i 25 anni, che abbiano una formazione tecnica di base nella danza moderna e contemporanea, ma sono aperti anche agli insegnanti che vogliono ampliare la propria conoscenza artistica nel settore modern-contemporaneo; il percorso avrà una durata triennale e vi si accederà tramite audizione. A partire da lunedì 3 ottobre le lezioni inizieranno presso entrambe le sedi di Roma e Udine. I corsisti studieranno dal lunedì al venerdì con orario orientativo 9.30/14.30 per il periodo da ottobre a giugno, con un totale di oltre 1000 ore di lezione. La scuola è a frequenza obbligatoria e a numero chiuso (ad esclusione di quelli che scegleiranno la formazione come docenti). Anche se il cuore del progetto è la preparazione nella danza contemporanea, l’offerta formativa copre un ventaglio eterogeneo di discipline: danza classica, fusion, hip hop, acro, floor work, tecnica di passo a due, contact, laboratori coreografici, pilates.

Non mancheranno poi i corsi dedicati alla storia della danza, alle tecniche sceniche, ai costumi e all’illuminotecnica, nonché il laboratorio teatrale per preparare dei professionisti competenti a 360 gradi. Il corpo insegnanti del MP3 Project è stato scelto tra professionisti riconosciuti a livello nazionale ed internazionale e, a disposizione degli allievi, verranno invitati mensilmente insegnanti e coreografi non residenti che lavoreranno preparandoli, oltre che tecnicamente, anche ad un progetto coreografico che andrà in scena in occasioni di rassegne e festival: in questo modo, gli allievi potranno farsi notare e creare una rete di contatti propedeutici all’inserimento nelle compagnie e nelle accademie italiane o estere. Al completamento del triennio, dopo l'esame conclusivo, il centro di formazione rilascerà un attestato di qualifica, nonché un tesserino di Tecnico riconosciuto dal CONI con valore nazionale. Per maggiori informazioni e audizioni si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattare dalle 16 alle 20 la sede AXIS udinese allo 0432.26580 (mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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Direttore: Maurizio Pertegato
Capo redattore: Tiziana Melloni
Redazione di Trieste: Serenella Dorigo
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