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Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

Continuano le proiezioni per la II giornata del Festival del Cinema Latino Americano

Continuano le proiezione per la II giornata del Festival del Cinema Latino Americano

Trieste - Dopo l’apertura ufficiale al Centro Internazionale di Fisica Teorica di Miramare di Trieste e il conferimento del Premio Salvador Allende a Gilberto Bonalumi, dirigente politico e parlamentare che ai tempi della dittatura in Cile si prodigò come prezioso interlocutore istituzionale dell’esilio cileno in Italia e la proiezione del film documentario La Forza e La Ragione. Intervista a Salvador Allende di Roberto Rossellini, nella versione recentemente restaurata della Cineteca di Bologna il Festival del Cinema Latino Americano continua le proiezioni domenica 18 ottobre all’Auditorium del Civico Museo Revoltella di Trieste.

In corso di proiezione per la sezione Contemporanea in concorso, in mattinata alle 11 verrà proiettato in versione originale senza sottotitoli il film Once Cipotes di Tomás Chi: siamo nel profondo Honduras dove la vita di un gruppo di bambini inquieti e turbolenti incontra quella di un giovane seminarista, che senza sapere a cosa va incontro, insegna loro a giocare a calcio: amore e commedia si uniscono per far trapelare il messaggio che nonostante le difficoltà, la volontà condiziona il destino.

Dalle 16 nel pomeriggio invece l’Auditorium vedrà la proiezione di Manos Unidas (versione originale senza sottotitoli) del regista argentino Roly Santos sulla morbosa fissazione con le mani di Perón, Victor Jara e del Che, e a seguire Democrazia Em Preto e Branco (Sezione Ufficiale in Concorso) del brasiliano Pedro Asbeg, figlio d’arte (il padre è il documentarista José Carlos Asbeg) che indaga un periodo affascinante della storia brasiliana in cui il calcio popolare e gli artisti rock diventano l’eco del popolo.

Tra gli eventi speciali del Festival, alle 20 ci sarà Born in the U.S.E.- Nacido en los Estados Unidos de Europa, un film dedicato all’anniversario del cinema che nel 2015 compie 120 anni, scritto e diretto dal giovane regista Michele Diomà, presente in sala alla proiezione, in cui si narrano, in poco più di 80 minuti, alcuni tra i momenti più rivoluzionari della storia della settima arte. Nel film anche il maestro Francesco Rosi con aneddoti inediti sul suo straordinario cinema di impegno civile, oltre al regista Giuseppe Tornatore, il compositore Luis Bacalov, il produttore Renzo Rossellini e Donald Ranvaud.

A chiudere la giornata il film  Tiempo Perdido di Alexander Giraldo, sceneggiatore e regista colombiano, racconto corale della vita di  cinque persone attraversate dalla domanda: “Siamo infelici, oggigiorno, per aver sprecato il tempo nel passato?”

Questo in dettaglio il programma della serata all’ auditorium del Museo Revoltella oggi, domenica 18 ottobre alle ore 16 CONTEMPORANEA (Concorso) Manos Unidas, di Roly Santos  Argentina, Bolivia, Cile.  2014  -  106min. (V.O.)

Alle ore 18 SEZIONE UFFICIALE (Concorso) Democracia em preto e branco, di Pedro Asbeg Brasile.  2014 - 90min. (V.O. Sott. in ital.)

Alle ore 20 EVENTO SPECIALE BORN IN THE U.S.E. - Nacido en los Estados Unidos de Europa, di Michele Diomà Italia. 80min. - 2014 (V.O. ital.) In seguito incontro con il regista.

Alle ore 22 SEZIONE UFFICIALE (Concorso) Tiempo perdido, di Alexander Giraldo Colombia. 2015 - 88min. (V.O. Sott. in ital.)

Per Trieste Science+Fiction sarà lo scrittore Lansdale presidente di giuria del premio asteroide

Per Trieste Science+Fiction sarà lo scrittore Lansdale presidente di giuria del premio asteroide

Trieste - Dal 3 all'8 novembre, gli spazi del teatro Miela e della sala tripcovich, ospiteranno la 15a edizione del Trieste Science+Fiction, festival del cinema di fantascienza che riscuote anno dopo anno, sempre maggior successo di pubblico.

A presiedere la giuria del Premio Asteroide, questa edizione vede lo scrittore statunitense Joe R. Lansdale. La proposta è arrivata dal direttore del Festival stesso, Daniele Terzoli, gli organizzatori del La Cappella Underground appoggiano unanimamente.

Joe R. Lansdale (Gladewater, Texas, 1951) ha scritto piú di venti romanzi e centinaia di racconti, ed è forse il piú geniale autore di genere contemporaneo. Ha pubblicato in Italia: La notte del drive-in e Il giorno dei dinosauri (editi per la prima volta in Italia da Urania nel 1993), Il mambo degli orsi, Bad Chili, La sottile linea scura, Rumble Tumble, Capitani oltraggiosi, In un tempo freddo e oscuro, Una stagione selvaggia, Mucho Mojo, Tramonto e polvere, Cielo di sabbia, Acqua buia, Una coppia perfetta. I racconti di Hap e Leonard, La foresta e Notizie dalle tenebre.

É prevista a novembre l'uscita, per Giulio Einaudi Editore, dell'ultima fatica letteraria dell'autore, Honkytonk Samurai. La nuova avventura investigativa degli amatissimi Hap Collins e Léonard Pine.

L'attenzione da parte del grande pubblico verso le opere di Lansdale, ha fatto crescere l'interesse verso di lui da parte del mondo del cinema. Quest'anno è uscito sugli schermi italiani Cold in July il noir di Jim Mickle tratto da Freddo a luglio.

A breve al via anche la serie televisiva Hap & Leonard prodotta da Sundance TV.

Lansdale stesso sta co-producendo In fondo alla palude (titolo originale The Bottoms), tratto dal suo romanzo vincitore dell'Edgar Award 2001, con Bill Paxton e Brad Wyman, e The Drive-In, con Greg Nicotero.

Anche Sceneggiatore di fumetti, tra cui Bat Man, Jonah Hex e Conan, nel mese di ottobre uscirà per la Dark Horse la sua ultima saga fantascientifica a fumetti The Steam Man.

Ecco alcuni dei titoli in anteprima italiana a Trieste Science+Fiction: Turbo Kid, un post apocalittico e appassionato omaggio agli anni '80, selezionato al Sundance Film Festival; Howl di Paul Hyett, creature-movie del pluripremiato make up artist britannico noto per The Descent, Doomsday e Unknown; Der Polder, film svizzero-tedesco che esplora i confini tra realtà e videogioco; Crumbs, il primo film di fantascienza girato e prodotto in Etiopia per la regia di Miguel Llansó. Tra i film di prossima distribuzione italiana, in anteprima al festival verranno proiettati: Dio esiste e vive a Bruxelles – The Brand New Testament del cineasta belga Jaco Van Dormael (distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, in uscita nelle sale il 26 novembre); e Stung, opera prima di Benni Diez, già agli effetti speciali di Melancholia di Lars Von Trier (distribuito da Movies Inspired). Questi sono solo alcuni dei titoli delle selezioni ufficiali per il Premio Asteroide e per il Melies d'Argento.

Trieste Science+Fiction, con occhio sempre attento alle rotte del cinema di fantascienza, anche quest'anno sembra aver architettato un'entusuasmante e ricca edizione. Non saranno poche le sorprese che prenderanno vita proprio nelle vie di Trieste, a ricordare a tutti di segnare in'agenda le date del Festival.

La principale delle sedi di “Trieste Science+Fiction” sarà anche quest'anno la Sala Tripcovich, grazie alla fortunata collaborazione della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi. Il Teatro Miela ospiterà le sezioni collaterali della manifestazione e iniziative e programmi speciali si terranno nella sala d'essai del Cinema Ariston. L'adiacente palazzo della Casa del Cinema, sede delle principali associazioni di cultura cinematografica cittadine, sarà il quartier generale del festival.

Trieste Science+Fiction alla sua 15a edizione rappresenta sicuramente uno dei fiori all'occhiello della Regione. Tra i numerosi e notabili partner ricordiamo MiBACT – Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Università degli Studi di Trieste e la Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali.

 

Giornate del cinema muto: una mostra al Park Hotel espone i manifesti di 34 edizioni

Giornate del cinema muto: una mostra al Park Hotel espone i manifesti di 34 edizioni

Pordenone - Il Best Western Park Hotel di Pordenone rende omaggio alle Giornate del Cinema Muto dedicando un intero piano alla storia del festival, la cui prima edizione risale al 1982.

Il busto di Charlie Chaplin posto all'ingresso segnala la speciale attenzione che l'albergo ha inteso dare alla manifestazione cinematografica.

Al quarto piano dell'hotel si può infatti visitare un'originale mostra permanente dei manifesti delle 34 edizioni del Festival. L'allestimento è stato curato da Patrizio De Mattio della DM+B Associati.

Il 9 ottobre la mostra ha ospitato una delegazione delle Giornate in cui erano presenti l’attuale direttore del festival David Robinson e Jay Weissberg, che sarà il suo successore a partire dalla prossima edizione.

I due direttori si sono intrattenuti con la responsabile Maria Luisa Bonacini, che ha spiegato la volontà, attraverso questa iniziativa, di mettere in evidenza il legame fra il cinema e la città e di ringraziare il festival, che ha contribuito a rendere celebre Pordenone tra gli appassionati di cinema d'epoca di tutto il mondo.

In queste giornate l’hotel è affollato di italiani e stranieri giunti in città per seguire il festival, che si chiude sabato 10 ottobre alle 20.30 con l’orchestra che accompagna "Il fantasma dell’Opera" (1925) di Rupert Julian con Lon Chaney. L’evento sarà replicato domenica alle 16.


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Direttore: Maurizio Pertegato
Capo redattore: Tiziana Melloni
Redazione di Trieste: Serenella Dorigo
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