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Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

Star bene

Il Friuli Venezia Giulia invecchia: le opportunità di un approccio positivo

Il Friuli Venezia Giulia invecchia: le opportunità di un approccio positivo

Trieste - La "silver economy" (l'economia fondata sugli over 50) muove oltre 7 trilioni di dollari nel mondo: si va dalle attività di cura a quelle sportive, dall'accessibilità in campo architettonico alla ricerca medica.

In Friuli Venezia Giulia gli over 65 sono il 25,1%, in continua crescita rispetto ad una media nazionale del 21,7. Complessivamente sono 380 mila gli anziani in FVG. A Trieste uno su tre.

Di questo tema si è occupato lunedì 23 novembre il convegno regionale di presentazione delle linee guida dell'amministrazione per la legge sull'invecchiamento attivo, al quale hanno preso parte gli assessori coinvolti nel progetto: quello alla Salute, Maria Sandra Telesca, al Lavoro e Formazione, Loredana Panariti, alle Infrastrutture e Mobilità, Mariagrazia Santoro, e alla Cultura, Gianni Torrenti.

Accanto agli assessori sono intervenuti Ketty Segatti, della direzione Formazione e innovazione, in collegamento da Bruxelles Lucilla Sioli della Commissione europea e Luisa Poclen, dell'ufficio di collegamento del Fvg a Bruxelles.

Il piano di attuazione triennale prevede un monitoraggio continuo per migliorare l'efficacia complessiva in funzione della principale sfida-obiettivo, l'invecchiamento in salute abbinato ad un cambiamento culturale che porti a considerare l'anziano un'opportunità e non un problema.

Per l'assessore Telesca è necessario lavorare ad una società globalmente migliore, favorendo il rapporto costruttivo intergenerazionale. Dello stesso avviso anche l'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, che punta ad un territorio a misura di diversa abilità e, di conseguenza, fruibile da tutti, dai più ai meno giovani.

In questo senso, la ricerca è il minimo comune denominatore che può e deve favorire e stimolare il dialogo. Le soluzioni abitative ad hoc sono, ha evidenziato l'assessore regionale all'Edilizia, Mariagrazia Santoro, essenziali per una qualità di vita adeguata che non può prescindere dalla tecnologia, a cominciare da un ascensore che può cambiare in meglio la vita di un anziano ma anche di un bimbo e della sua famiglia.

Sostenendo la straordinaria valenza del volontariato garantito dalle persone che hanno già concluso il loro percorso lavorativo, l'assessore regionale allo Sport, Gianni Torrenti, ha quindi portato alla luce l'importanza dell'attività motoria anche in età avanzata, pratica che, ha commentato, in Italia non è ancora regimentata alla pari di altri Paesi europei evoluti.

In chiusura del suo intervento finale, l'assessore Telesca ha annunciato la prossima attivazione di un sito web che diverrà contenitore di tutte le informazioni ed iniziative inerenti l'invecchiamento attivo in Friuli Venezia Giulia.

Più facile donare sangue: è partito il progetto Pronto AVIS. Pordenone prima provincia coinvolta

Più facile donare sangue: è partito il progetto Pronto AVIS. Pordenone prima provincia coinvolta

Pordenone - È partito lunedì 16 il progetto Pronto Avis per la donazione a chiamata: la provincia di Pordenone è la prima in regione a partire con questa rivoluzione che consentirà di prenotare il giorno e l’ora non soltanto delle donazioni di plasma ma anche quelle di sangue intero.

Il numero da comporre è lo 0434 247508 (dal lunedì al venerdì, dalle 17.30 alle 20.30 con operatore, tutti i giorni, 24 ore su 24, lasciando un messaggio alla segreteria telefonica).

Negli orari con operatore risponderà un donatore che collabora volontariamente per realizzare questo progetto: sarà possibile concordare giorno, ora e centro trasfusionale.

Sarà possibile prenotare anche inviando un’e-mail, con 5 giorni di anticipo, all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Pronto Avis svolge anche un altro importante servizio: effettua chiamate telefoniche ai donatori al fine di coprire i turni dei centri trasfusionali utili al soddisfacimento dei fabbisogni concreti di sangue e plasma. In questo caso, il donatore sarà chiamato direttamente dalla propria associazione e potrà concordare, in base alle tue possibilità e necessità, giorno, ora e centro trasfusionale della donazione.

“Queste nuove modalità di accesso alle donazioni, concordate con il Sistema Trasfusionale di Pordenone e legate alle reali necessità trasfusionali degli ammalati – spiegano la presidente regionale Lisa Pivetta e il presidente provinciale di Pordenone Francesco Donno - offriranno tangibili vantaggi anche ai donatori che, nel rispetto della spontaneità del gesto, potranno contenere al massimo i tempi di attesa e avranno una certezza: il sangue oggi atteso è necessario, il dono sarà sicuramente utile”.

Informazione sanitaria dei pazienti: Start Cup FVG premia l'app che controlla l'interazione tra farmaci

Informazione sanitaria dei pazienti: Start Cup FVG premia l'app che controlla l'interazione tra farm

Pordenone - Sara Francescon, Giulia Fornasier, Paolo Baldo (farmacisti) e Mauro Mazzocut (bibliotecario), team di ricercatori in forza al CRO, si sono aggiudicati con il progetto MEDiary il premio Start Cup FVG per l’idea di impresa più innovativa nell’ambito delle life sciences.

Il gruppo di lavoro, che ha ricevuto le congratulazioni dei vertici dell'istituto, ha presentato il progetto in forma di business plan per la realizzazione di una applicazione innovativa per dispositivi mobili in grado di facilitare la gestione delle terapie farmacologiche di qualsiasi tipo da parte di pazienti e, contemporaneamente, di verificarne la sicurezza attraverso il controllo delle possibili interazioni fra farmaci e fra farmaci e prodotti naturali. Sebbene sia stata pensata per pazienti cronici o acuti, MEDiary potrà essere utilizzata da qualsiasi persona che vuole gestire una qualsiasi terapia farmacologica in totale sicurezza.

"L’idea di MEDiary – spiegano i tre - nasce dall’esperienza maturata dal team nell’ambito dei servizi di sorveglianza sulle interazioni fra farmaci e di farmacovigilanza unita alla ricerca nella qualità e affidabilità dell’informazione sanitaria ai pazienti nel contesto delle attività di Patient Education & Empowerment del CRO".

Chi siamo

Direttore: Maurizio Pertegato
Capo redattore: Tiziana Melloni
Redazione di Trieste: Serenella Dorigo
Redazione di Udine: Fabiana Dallavalle

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