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Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

TriesteLovesJazz omaggia l'indimenticabile Lelio Luttazzi

TriesteLovesJazz omaggia l'indimenticabile Lelio Luttazzi

Trieste – Non smette di stupire TriesteLovesJazz che si prepara ad omaggiare, uno dei più grandi artisti italiani di sempreLelio Luttazzi, in piazza Verdi mercoledì 27 luglio alle 21 con  un concerto “A night for Lelio”, a lui dedicato.

Maestro dello swing, attore, cantante, musicista, scrittore, conduttore televisivo e tanto altro: la storia di Lelio Luttazzi è quella di un grande e poliedrico artista, in grado di dare sempre il meglio di sé con incisività ed eleganza, raggiungendo le vette della notorietà grazie al suo estroso e indiscutibile talento.

Il festival che lo vide in quell'indimenticabile e commovente concerto nella grande Piazza Unità gremita nell'agosto del 2009, vuole ricordare la figura di Luttazzi e la sua importante eredità artistica a sei anni dalla scomparsa.


Una serata composita che esordisce - grazie alla collaborazione con il Conservatorio "Tartini" di Trieste - con due giovani pianisti allievi della classe di jazz di Matteo Alfonso, pianista e compositore veneziano, docente nell'istituzione triestina. Sono dunque Mosè Andriche Marco Battigelli ad aprire la serata: un duo inedito e curioso, che mette insieme pianoforte acustico ed elettrico.

L'ironia, l'intelligenza, la versatilità e l'inestimabile talento di Lelio Luttazzi saranno oggetto anche della successiva performance, affidata a quattro musicisti di calibro internazionale, di grande spessore ed esperienza: diretti da Paolo Vianello (pianoforte), Alan Farrington (voce), Marc Abrams (basso) e Mauro Beggio (batteria) daranno vita a un concerto incentrato sulle musiche del Maestro, unitamente ad alcuni brani degli autori che Luttazzi amava e stimava e che facevano parte del suo repertorio.

Informazioni al sito: www.triestelovesjazz.com

TriesteLovesJazz festeggia i suoi primi dieci anni con la Bill Evans Band

TriesteLovesJazz festeggia i suoi primi dieci anni con la  Bill Evans Band

Trieste – Non poteva esserci un regalo migliore per i primi dieci anni del TriesteLovesJazz: a spegnere le candeline lunedì 25 luglio, alle ore 21, in piazza Verdi, sarà infatti una super band composta da alcune delle più brillanti stelle del firmamento musicale internazionale.

Bill Evans Band featuring Bryan Baker, Keith Carlock & Darryl Jones sono grandissimi musicisti alcuni dei quali hanno regalato emozioni già nelle precedenti edizioni del festival e tornano riuniti per questo grande evento. Bill Evansè un saxofonistadi inestimabile talento, attivo sulla scena musicale mondiale sin dagli anni '80 grazie alle collaborazioni con mostri sacri come, solo per citarne alcuni, Miles Davis, John McLaughlin, Herbie Hancock, Mick Jagger e Willie Nelson. Grazie al suo incredibile talento, Bill Evans ha collaborato con moltissimi nomi della scena jazz e fusion mondiale, dando prova di quella grande abilità che spinseMiles Davis a dire: «Bill è uno dei più grandi musicisti nei quali mi sono imbattuto».

Bryan Baker, subentrato nella band dopo l'infortunio subito da Mike Stern, è un giovane chitarrista di grande talento, definito dallo stesso Evans «un vero virtuoso» dello strumento. Baker ha stupito critica e pubblico fin dal suo esordio, all’età di 12 anni, grazie al suo stilealla sua tecnica graffianti.  Spesso descritto come una mescolanza tra l’armonia di Ornette Coleman, il fuoco di Jimi Hendrix, la precisione e la potenza dei Meshuggah e i Pantera, ma con l’amore per il rischio e l’avanguardia simile a quella dei Sonic Youth. Con sei ottimi album solisti alle spalle e cinque tour mondiali, Baker ha ricevuto elogi dalla critica specializzata consolidando il suo nome tra i migliori chitarristi contemporanei.

Completano questa super band una sezione ritmica di assoluto rispetto: Keith Carlock (batteria) ha lavorato, tra gli altri, con John Mayer, Sting, Steely Dan, James Taylor, Donald Fagen, Walter Becker, Diana Ross, Faith Hill, The Blues Brothers Band, Harry Belafonte, Oz Noy, Larry Carlton e Clay Aiken. Nel 2009 è stato nominato miglior batterista pop, miglior batterista fusion e miglior batterista in assoluto dai lettori della rivista specializzata Modern Drummer.

Darryl Jones, infine, può vantare una lunga carriera come bassista al fianco di artisti del calibro di Miles Davis,  John Scofield, Herbie Hancock, Eric Clapton, Peter Gabriel, Madonna e i Rolling Stones, band nella quale è entrato a far parte nel 1994. Bassista apprezzato per la sua grande versatilità e precisione, Jones ha dichiarato di seguire una semplice, ma efficace filosofia musicale: «Il mio approccio alla musica è: scomponila, togli gli eccessi e ritorna alle basi»

Bill Evans al sax,  Bryan Baker alla chitarra elettrica, Keith Carlock alla batteria e  Darryl Jones al basso elettrico rappresentano quindi la band migliore per festeggiare insieme questi dieci anni di TriesteLovesJazz.                               

www.triestelovesjazz.com

 

Festival di Majano Kermesse che sorprende sempre

Festival di Majano Kermesse che sorprende sempre

Majano – (Ud) Un intero mese con decine di eventi fra grandi concerti live, incontri culturali e mostre, manifestazioni sportive e tanta gastronomia, tutto è pronto per la 56° edizione del Festival di Majano, storica rassegna capace di richiamare ogni anno nella cittadina della provincia di Udine decine di migliaia di visitatori a cavallo fra luglio e agosto, kermesse divenuta negli anni un punto di riferimento nell’estate del Friuli Venezia Giulia.

Dopo l’anteprima musicale con il grande concerto di Max Pezzali, il festival è iniziato ufficialmente domenica 17 luglio, alle 10.30 in Piazza Italia, con la cerimonia di inaugurazione e il taglio del nastro alla presenza delle autorità. Oltre alla musica il Festival di Majano vede confermati appuntamenti di grande valore culturale come gli incontri con l’autore, organizzati dall’Associazione Majano C’è 1.5.9.

Si parte sabato 30 luglio con il giornalista siriano Shady Hamadi, che presenterà il libro “Esilio dalla Siria”, secondo appuntamento sarà sabato 6 agosto, protagonista Pino Roveredo e il suo ultimo libro “Mastica e sputa”.

Terzo appuntamento sabato 13 agosto con Mario Garlatti, conosciuto anche per aver registrato casualmente la voce dell’Orcolat, il terremoto del 1976, mentre registrava la canzone dei Pink Floyd “Shine On You Crazy Diamond”.

Da domenica 17 sarà anche visitabile nel Palazzo delle Associazioni la mostra dedicata al pittore friulano Otto D’Angelo, capace di regalare con le sue opere una testimonianza unica della tradizione e della cultura friulane. Tema della mostra saranno gli antichi mestieri delle donne. A chiudere il comparto cultura del festival l’importante appuntamento con il Premio Pro Majano, che verrà conferito mercoledì 27 luglio alla Cineteca del Friuli, quale realtà d’eccellenza della nostra regione e testimonianza di valore assoluto della tragedia del terremoto nell’anno del 40° anniversario.

Per tutto il festival grande spazio sarà riservato all’enogastronomia, tornano infatti le degustazioni guidate a cura di Stefano Trinco, Diana Candusso e dello chef Manuel Marchetti. Potremo assaporare lo strepitoso abbinamento fra vino, cibo e la musica dei “Wineplugged” in tre distinti appuntamenti domenicali, il già trascorso 24 luglio e  il 31 luglio e il 7 agosto.

Per tutte le giornate del Festival, dal 16 luglio fino al grande spettacolo pirotecnico che chiuderà il programma il 15 agosto, saranno attivi fornitissimi chioschi enogastronomici che proporranno le migliori specialità della cucina regionale, italiana e internazionale, tra cui il galletto, il frico, il filetto del festival, il pesce fresco della laguna di Marano, la costata alla brace, i dolci e molto altro ancora. Grande novità di quest’anno sarà l’area interamente dedicata ai sapori della cucina austriaca e stiriana dove assaporare le squisite Wiener Schnitzel e i wurstel, accompagnati da ottima birra artigianale. Festival di Majano significa anche tanto sport con i tornei di calcio, volley e basket il 29 e 30 luglio.Free style, fitness, equitazione, mini moto e tante attività dedicate ai più piccini completano il ricchissimo programma della manifestazione, visitabile sul sito www.promajano.it e sulla pagina Facebook del festival.

Il Festival di Majanoè organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, il Comune di Majano, la Provincia di Udine, l’Associazione regionale tra le Pro Loco, la Comunità Collinare del Friuli, il Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare. Tutte le info su www.promajano.it .

 

 

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Redazione di Trieste: Serenella Dorigo
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