Politica
La Polizia italiana adotterà in via sperimentale la pistola elettrica: ecco la "Taser"
- Dettagli
- Categoria: Politica e società
- Pubblicato Mercoledì, 01 Ottobre 2014 14:56
- Scritto da Giacomo Spagnol
- Visite: 663
Roma - Le commissioni congiunte Giustizia e affari costituzionali della camera hanno approvato un emendamento che autorizza l’adozione, in via sperimentale, delle pistole elettriche da parte della Polizia. L’emendamento al Decreto legge Stadi per essere effettivo ora dovrà solo aspettare l’assenso da parte del ministero della Salute e il via libera della Camera dei deputati.
Le “Taser” sono pistole che sparano una carica elettrica immobilizzando il soggetto che viene colpito per alcuni secondi, il tempo per arrestarlo. Sono in dotazione alla polizia americana e di molti paesi dell’Unione Europea già da molti anni.
A presentare questa proposta è stato il deputato di Forza Italia Gregorio Fontana che ha dichiarato: “Il suo utilizzo contribuisce sia a ridurre i rischi per l'incolumità personale degli agenti sia a ridimensionare drasticamente il numero delle vittime nelle operazioni di pubblica sicurezza, come dimostra l'esperienza di molti Paesi avanzati”.
Dura la replica di Amnesty International che ha diffuso dei dati nei quali si sottolinea che la Taser dal 2001 ha provocato 864 morti solo negli Stati Uniti e Canada. Riccardo Noury, portavoce Amnesty International per l'Italia ha ribadito la sua contrarietà: "Studi medici a nostra disposizione dimostrano come persone che soffrono di disturbi cardiaci, o in particolari stati di alterazione emotiva e sotto sforzo, possono perdere la vita o riportare gravissime conseguenze se colpiti da questa arma".
Da ricordare che nel 2007 l'Onu aveva condannato le "Teser": "L'uso di queste armi causa dolore acuto, e costituisce una forma di tortura", aveva stabilito il Comitato contro la Tortura formato da 10 esperti, che rilevava: "In taluni casi, possono persino causare la morte, com'è stato mostrato da studi affidabili e recenti eventi nella vita reale".
L’emendamento ha scatenato anche le proteste del Movimento 5 stelle che si sono opposti per una ragione economica. "Quanto ci costeranno queste pistole giocattolo non è dato sapere mentre i nostri emendamenti per sbloccare il tetto agli stipendi delle forze dell’ordine non sono stati dichiarati ammissibili”.
È stata espressa grande soddisfazione da parte di Lorenza Spina, segretario nazionale dell'Associazione nazionale funzionari polizia.