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Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

Goccia di Carnia: i primi ad avere sull'etichetta il marchio TurismoFVG

Goccia di Carnia: i primi ad avere sull'etichetta il marchio TurismoFVG

Goccia di Carnia è la prima azienda ad avere sulla propria etichetta di prodotto il marchio TurismoFVG: una scelta presa non solo per la qualità intatta dell’acqua, un vero e proprio prodotto d’origine che nasce dalle Alpi della Carnia, ma soprattutto per il fortissimo radicamento del marchio con il Friuli Venezia Giulia, la sua terra e la sua storia. Dopo aver compiuto 40 anni, Goccia di Carnia “rinasce” ed avvia una nuova strategia aziendale che mira alla valorizzazione del marchio e ad un progressivo rafforzamento commerciale in Friuli Venezia Giulia, dove è già leader di mercato, e nelle zone limitrofe, nord-est, Austria e Germania.

Grazie all’accordo con TurismoFVG, ogni bottiglia d’acqua diventa strumento strategico e innovativo di marketing territoriale e di promozione del territorio dentro e fuori la regione, in Italia e all’estero, in particolare Austria e Germania.

 

“L’accordo con TurismoFVG – spiega la Responsabile Marketing Roberta Marazzi – è una grandissima soddisfazione per la direzione e per tutta l’azienda: significa avere fondamenta salde per la nuova strategia aziendale che intende fare del legame con il territorio il fulcro di ogni attività di Goccia di Carnia. Pensare che ogni nostra bottiglia si trasformerà in un messaggio che promuove il Friuli Venezia Giulia è un traguardo importantissimo ed emozionante che apre una serie vastissima di nuove opportunità.”“Il logo “FriuLI VEnezia Giulia”, per la sua semplicità, pulizia e immediatezza – dichiara il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello - vuole essere il marchio dell’intera regione e di tutto il territorio: ci auguriamo che l’esperienza con Goccia di Carnia funga da apripista affinché si crei un meccanismo virtuoso all’interno della filiera di eccellenza regionale”. “Il logo turistico regionale posizionato su ogni singola bottiglia di Goccia di Carnia a titolo gratuito – dichiara il direttore generale di TurismoFVG Edi Sommariva - permetterà di identificarla con il suo luogo d’origine e di associare la genuinità del prodotto a quello delle montagne regionali: i valori del patrimonio del Friuli Venezia Giulia con questo accordo saranno veicolati con ancora più forza. I potenziali turisti, in questo modo, bevendo un bicchiere di Goccia di Carnia, potranno avere un vero assaggio del nostro splendido territorio”.Goccia di Carnia infatti coltiva l’amore per il proprio territorio attraverso costanti sponsorizzazioni sportive e con il sostegno di numerose manifestazioni culturali e di grandieventi della regione: grazie all’accordo con TurismoFVG, l’azienda sarà coinvolta in altre iniziative dallo sport all’enogastronomia, dalla cultura alla promozione turistica.

Lo stesso sito web www.gocciadicarnia.it diventa speciale vetrina delle bellezze naturali della regione e presto, grazie anche ai canali social, si trasformerà in “portale” dedicato alle montagne regionali con informazioni e consigli su come vivere le Alpi Carniche in ogni stagione attraverso sport, escursionismo, eventi e enogastronomia.

Goccia di Carnia Mainsponsor del progetto Udinese Accademy

Goccia di Carnia Mainsponsor del progetto Udinese Accademy

Goccia di Carnia è il nuovo Mainsponsor del Progetto UDINESE ACADEMY firmato HS Football e Udinese Calcio, che mira a prendere per mano i giovani calciatori sin dal loro primo approccio al mondo del calcio permettendo loro di divertirsi e provare ad inseguire il loro sogno, accompagnati in questo percorso da personale altamente qualificato.

Un impegno importante e particolarmente voluto dai vertici aziendali “Sentiamo di investire non solo nella squadra che incarna al meglio tutti i valori più autentici e positivi dello sport – commenta il Presidente di Goccia di Carnia Lorenzo Snaideroma nella formazione di tanti bambini e ragazzi che potranno scoprire il calcio, vivere lo spirito di squadra e la sana competizione in un’esperienza che ricorderanno tutta la vita. Goccia di Carnia è un marchio con un attaccamento fortissimo al Friuli Venezia Giulia e questa sponsorizzazione ci avvicina ancora di più al presente ed al futuro della nostra terra grazie all’Udinese Calcio.”

Il Progetto Udinese Academy si articola in quattro percorsi tematici strettamente correlati: l’Udinese Training School, la scuola di preparazione dedicata ai tecnici; l’Udinese Soccer School dedicato alle società sportive che, a livello nazionale, intendono affiliarsi all’Udinese Academy; l’Udinese Camp, camp estivi organizzati in tutta Italia e dedicati ai bambini ed ai ragazzi che desiderano vivere un’esperienza unica in un contesto genuino e controllato, dove poter migliorare la propria propensione all’aggregazione  e alle relazioni interpersonali; infine l’Academy Cup  che si svolgerà ogni anno nel mese di giugno, con diverse modalità organizzative in base al numero di squadre partecipanti.

Fiore all’occhiello del Progetto Udinese Academy sarà la UDINESE ACADEMY A.S.D., la Scuola Calcio che inaugurerà la propria attività con la Stagione Sportiva 2013/2014. La Udinese Academy A.S.D. sarà il bacino preparatorio del Settore Giovanile di Udinese, dove i bambini e i ragazzi saranno cresciuti secondo i metodi di allenamento della Società friulana. Una Scuola Calcio a tutti gli effetti, che ospiterà le categorie dai Piccoli Amici fino agli Allievi con l’obiettivo di creare un “terreno fertile” al quale l’Udinese potrà attingere per reclutare nuovi talenti.

Goccia di Carnia, main sponsor del progetto Udinese Academy

Goccia di Carnia, main sponsor del progetto Udinese Academy

Goccia di Carnia è il nuovo Mainsponsor del Progetto UDINESE ACADEMY firmato HS Football e Udinese Calcio, che mira a prendere per mano i giovani calciatori sin dal loro primo approccio al mondo del calcio permettendo loro di divertirsi e provare ad inseguire il loro sogno, accompagnati in questo percorso da personale altamente qualificato.

Un impegno importante e particolarmente voluto dai vertici aziendali “Sentiamo di investire non solo nella squadra che incarna al meglio tutti i valori più autentici e positivi dello sport – commenta il Presidente di Goccia di Carnia Lorenzo Snaideroma nella formazione di tanti bambini e ragazzi che potranno scoprire il calcio, vivere lo spirito di squadra e la sana competizione in un’esperienza che ricorderanno tutta la vita. Goccia di Carnia è un marchio con un attaccamento fortissimo al Friuli Venezia Giulia e questa sponsorizzazione ci avvicina ancora di più al presente ed al futuro della nostra terra grazie all’Udinese Calcio.”

Il Progetto Udinese Academy si articola in quattro percorsi tematici strettamente correlati: l’Udinese Training School, la scuola di preparazione dedicata ai tecnici; l’Udinese Soccer School dedicato alle società sportive che, a livello nazionale, intendono affiliarsi all’Udinese Academy; l’Udinese Camp, camp estivi organizzati in tutta Italia e dedicati ai bambini ed ai ragazzi che desiderano vivere un’esperienza unica in un contesto genuino e controllato, dove poter migliorare la propria propensione all’aggregazione  e alle relazioni interpersonali; infine l’Academy Cup  che si svolgerà ogni anno nel mese di giugno, con diverse modalità organizzative in base al numero di squadre partecipanti.

Fiore all’occhiello del Progetto Udinese Academy sarà la UDINESE ACADEMY A.S.D., la Scuola Calcio che inaugurerà la propria attività con la Stagione Sportiva 2013/2014. La Udinese Academy A.S.D. sarà il bacino preparatorio del Settore Giovanile di Udinese, dove i bambini e i ragazzi saranno cresciuti secondo i metodi di allenamento della Società friulana. Una Scuola Calcio a tutti gli effetti, che ospiterà le categorie dai Piccoli Amici fino agli Allievi con l’obiettivo di creare un “terreno fertile” al quale l’Udinese potrà attingere per reclutare nuovi talenti.

Sbloccati i fondi per i giornali in lingua slovena editi in Friuli Venezia Giulia

Sbloccati i fondi per i giornali in lingua slovena editi in Friuli Venezia Giulia

Sono stati firmati i decreti che sbloccano i fondi per i giornali di lingua slovena editi in Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto la presidente della Regione Fvg, Debora Serracchiani, dopo un incontro a Roma con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanni Legnini, responsabile per l'Editoria e Attuazione Programma, e con il consigliere politico per l'editoria e l'informazione Roberto Di Giovanpaolo. Le risorse previste dalla legge 250/90 e dalla legge 278/91, e riferite al periodo 2010/2011, saranno di 2,7 milioni di euro per il quotidiano Primorski Dnevnik e di 200 mila per il periodico Novi Matajur, che le avranno a disposizione entro venti giorni. Per Serracchiani ''è una risposta positiva del Governo alla richiesta di tutta la comunità di lingua slovena, che temeva si dovesse giungere alla chiusura di uno strumento di primaria importanza quale il quotidiano Primorski Dnevnik. Dare sostegno all'informazione di una importante componente della società regionale, qual è la comunità di lingua slovena, significa non solo attuare concretamente l'articolo 21 della Costituzione e le altre previsioni legislative: è soprattutto riconoscere le peculiarità della nostra Regione attuando anche gli indirizzi europei sulla tutela e sulla crescita delle identità delle popolazioni. E' importante anche perché dà una prospettiva meno incerta ai lavoratori delle testate, che - conclude – da parecchi mesi avevano accettato misure di riduzione dei compensi''.

 

L'Assostampa Fvg, da sempre impegnata con la Fnsi nel sostegno ai giornali della minoranza linguistica slovena, accoglie con sollievo e soddisfazione la notizia dello sblocco dei fondi per gli anni 2010 e 2011. Com'è di tutta evidenza, si tratta di una notevole boccata d'ossigeno per due organi d'informazione la cui stessa sopravvivenza è stata negli ultimi mesi messa a rischio dai ritardi nell'erogazione di questi contributi.  Il sindacato dei giornalisti  è al fianco dei giornalisti del Primorski, che da mesi stanno lavorando in regime di contratto di solidarietà, e del Novi Matajur, anche loro soggetti a una politica di pesanti tagli e risparmi. In questo periodo politico nel quale schierarsi contro il finanziamento pubblico ai giornali sembra di moda e fa acquistare consensi, i contributi agli organi di informazione della minoranza slovena sono il rovescio pulito e nobile della medaglia nonché la sacrosanta applicazione del dettato costituzionale.

 

Arrigo Bonutto, Presidente di Autostar, condivide i risultati lusinghieri dell'azienda con i dipendenti

Arrigo Bonutto, Presidente di Autostar, condivide i risultati lusinghieri dell'azienda con i dipende

Finalmente una buona notizia: Arrigo Bonutto, Presidente del Gruppo Autostar, ha deciso di condividere con tutti i propri dipendenti i frutti del lavoro dell’azienda.“Ho deciso di premiare tutte le persone che lavorano in Autostar e che hanno saputo traghettare l’azienda insieme a me verso un risultato decisamente positivo nonostante il momento difficile per l’economia e per il settore auto in particolare”.

4.700 auto vendute nel 2012, un fatturato di 118 milioni di euro (+6% rispetto 2011), un margine operativo lordo caratteristico (EBITDA) pari a 2.560.000€ ed utile lordo pari a 1.745.000€; sono questi i numeri di Gruppo Autostar, integralmente partecipata dalla holding Vittorio Investimenti,e dealer ufficiale di vendita e assistenza dei marchi Mercedes-Benz, BMW, Mini, Smart e Jeep e con 6 sedi tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Un risultato davvero eclatante alla luce degli investimenti condotti nell’anno e  sanciti dalle acquisizioni delle sedi BMW Motorsport a Trieste e Gorizia, nonché di BrinoBet a Pordenone.

Di questo lusinghiero risultato finale, il 10% pari a 113.000 euro, verrà distribuito fra i 162 dipendenti del gruppo.

Mi piace pensare ai miei dipendenti come fossero azionisti di Autostar – commenta il presidente Arrigo Bonutto – condividere con loro il risultato economico non significa solo premiare il loro costante impegno, ma coinvolgere, responsabilizzare e far lavorare meglio le persone che ci fanno crescere ogni giorno e che credono e investono nell’azienda, contribuendo a sostenere il loro tenore di vita. Credo sia un segnale importante di responsabilità che l’imprenditore deve saper dare in questi momenti, insieme ovviamente ad una visione da percorrere per il futuro”. Il resto degli utili verrà accantonato in azienda e non ci saranno dividendi: una scelta precisa che intende continuare a rafforzare quella solidità finanziaria che caratterizza il mio Gruppo”.

Autostar ha infatti uno dei rating più virtuosi nel settore e questa è la chiave per mantenere rapporti privilegiati con interlocutori finanziari e gestire operazioni importanti come le acquisizioni fatte nel 2012  a Trieste e Pordenone.“Il mondo Autostar è cambiatoprosegue il presidente Arrigo Bonutto- soprattutto sulla spinta delle tante innovazioni che hanno avuto benefici immediati sul nostro business. In uno scenario tanto ridimensionato, non possono perdurare modelli “esperenziali” ma è necessario iniettare innovazione costante perché le vecchie strategie sono armi ormai spuntate”.

Oggi la competitività del gruppo Autostar si basa su preparazione manageriale e sperimentazione che sono gli autentici drivers del cambiamento di gruppo.

Da sempre proiettato al futuro, oggi il Gruppo è pronto per altre importanti acquisizioni volte ad aumentarne i volumi ed a consolidarne la propria leadership a livello distributivo nel comparto premium.

 

 

Gli orti urbani udinesi finalisti al Premio nazionale Aicare award 2013

Gli orti urbani udinesi finalisti al Premio nazionale Aicare award 2013

Nuovo prestigioso traguardo per il progetto del Comune di Udine sugli orti urbani udinesi. L’iniziativa messa a punto dagli uffici Agenda21 del Comune, infatti, è arrivata finalista a livello nazionale come esperienza di sostenibilità nella Pubblica Amministrazione (premio “Aicare Award 2013").

A scegliere il vincitore sarà direttamente il pubblico che quindi è invitato a votare entro il 5 maggio tramite i principali social network. Per votare è infatti sufficiente accedere alla pagina www.aicare.it/agricoltura-civica/comune-di-udine e cliccare su “Mi piace”, proprio sotto al titolo “Comune di Udine” (è possibile votare anche con Twitter o Google Plus). Si può inoltre scegliere di condividere la pagina sul proprio profilo, per raccogliere altri voti e promuovere l'esperienza cittadina a livello nazionale.

Per informazioni e maggiori approfondimenti è possibile contattare l’ufficio Agenda21 del Comune di Udine telefonando ai numeri 0432 271615 – 525 o inviando una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Premio Pilosio costruire la Pace 2013: intervista a Dario Roustayan

Premio Pilosio costruire la Pace 2013: intervista a Dario Roustayan

Dopo Collavino per la Freedom Tower di New York e l’arch. Mario Cucinella per la Green School di Gaza, il Premio Interazionale Pilosio “Costruire la pace” verrà attribuito quest’anno a Cameron Sinclair,  lo  Steve Jobs dell’architettura. La consegna del riconoscimentoavverrà nell’ambito di un evento dedicato che si svolgerà il 17 aprile, all’interno dello stand di Pilosio alla fiera Bauma di Monacodi Baviera, la principale manifestazione internazionale per il mondo delle costruzioni. Il 39enne Cameron Sinclair,  “chief eternal optimist” indicato nel 2004 dalla rivista Fortune, come uno degli “Aspen Seven”, ovvero delle sette persone in grado di cambiare in meglio il mondo, è il padre fondatore con Kate Stohr di “Architecture for Humanity”, un'organizzazione umanitaria nata per sviluppare soluzioni architettoniche e di design per crisi umanitarie e per offrire, senza scopo di lucro, servizi di progettazione a comunità bisognose. Ad un giorno dall'assegnazione del premio abbiamo chiesto a Dario Roustayan il perchè del trasferimento del premio e quali motivazioni all'assegnazione di un così importante riconoscimento. 

“Il trasferimento del premio oltre i confini italiani è comunque un fatto eccezionale, nel 2014 tornerà regolarmente a svolgersi in Italia, precisa il CEO di Pilosio.C’è da dire che il Premio Pilosio è nato per avere un carattere internazionale tanto quanto internazionale è oggi la nostra azienda. Questo evento è stato ideato tre anni fa proprio in concomitanza del cambio di rotta della Pilosio, azienda che da più di 50 anni era già conosciuta dal mercato come un produttore di altissima qualità nel mercato delle strutture provvisionali da cantiere. Quanto al temporaneo spostamento del premio in Germania (il prossimo anno si svolgerà regolarmente in Italia) ha influito molto l’opportunità di far coincidere questo evento con una fantastica fiera come il Bauma. Una fiera su cui abbiamo investito risorse, tempo ed energie importanti. Ritengo che la prova tangibile di quello che dico siano i 1.700 mq del nostro stand, la cura e l’attenzione a ogni singolo dettaglio, all’ospitalità, al cibo, all’estetica. Vogliamo dimostrare che Pilosio sta sì diventando grande, ma in questo processo di crescita non perde mai di vista il valore che più la contraddistingue: l’attenzione alla qualità e ai dettagli in ogni cosa che fa.

Ci spiega la scelta di premiare Cameron Sinclair in questa edizione?

Il Premio viene quest’anno assegnato a Cameron Sinclair per la perfetta aderenza della filosofia di Architecture for Humanity allo spirito del nostro evento, con particolare focus allo straordinario lavoro che stanno portando avanti per la ricostruzione di Haiti. A colpirmi della sua attività sono varie cose: oltre al grandissimo impegno per la ricostruzione “materiale”, c’è il fatto che grazie alla sua attività ridà orgoglio a una popolazione, dal momento che nei suoi progetti di recupero crea occupazione per le persone del luogo, che vengono coinvolte sia per la fase progettuale che per quella realizzativa. Il modus operandi della sua fondazione poi, è davvero avanguardistico: grazie a delle community on-line diffonde la conoscenza e promuove le best practice dei progetti portati a compimento nel mondo condividendoli con le migliaia di professionisti che fanno parte della rete internazionale di Architecture for Humanity.  I due network di cui sto parlando sono Open Architecture Network e la piattaforma Worldchanging, che consentono agli architetti, ai designer, ai costruttori e ai loro clienti di condividere ogni aspetto dei loro progetti e discuterli una community open-source.

Perché un’azienda come Pilosio investe energie e risorse in un premio di carattere sociale/culturale?

La premessa è che ogni azienda è investita da una responsabilità etica e sociale che va oltre al profitto. L’idea del premio è nata perché quello delle costruzioni è, a livello mondiale, senz’altro uno dei primi che può “far muovere il mondo” in una direzione piuttosto che in un’altra. Lo sviluppo di infrastrutture e di collegamenti, o ancora di abitazioni in Paesi poverissimi trasforma la vita delle persone, aumenta le aspettative di vita e aiuta lo sviluppo della società civile. In poche parole, il settore delle costruzioni è decisivo per migliorare il mondo in cui viviamo. Abbiamo così scelto di creare un evento in cui, anno dopo anno, riuniamo i maggiori operatori del settore ma non solo e premiamo una persona che, nel mondo, si sia distinta per “Costruire la Pace” attraverso il proprio impegno, grazie a un progetto o a una particolare realizzazione.

Si tratta quindi di un appuntamento che “rende giustizia” a un intero comparto…

Certo. Il mondo delle costruzioni, fra i tanti settori dell’economia, è in cima alla classifica di quelli che possono influire in maniera decisiva sul benessere di un’intera comunità. Con la costruzione di collegamenti, infrastrutture, unità abitative che possono migliorare la vita di intere popolazioni, senza dimenticare l’importanza che il settore dell’edilizia ha in ogni angolo del mondo, per la creazione di occupazione. Nella storia dell’uomo si è sempre costruito, anzi direi che quello delle costruzioni è probabilmente il più antico e nobile settore. Credo dunque sia doveroso dare il giusto rilievo al mondo dell’edilizia per lo sviluppo della nostra società, non solo dal punto di vista del profitto. Questa è una delle principali ragioni per cui abbiamo dato vita a questo premio annuale.

 

 

Chi siamo

Direttore: Maurizio Pertegato
Capo redattore: Tiziana Melloni
Redazione di Trieste: Serenella Dorigo
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