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Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

Economia

Jobs Act: cos'è e come l'imprenditore deve agire

Jobs Act: cos'è e come l'imprenditore deve agire

Pordenone - «Audentes fortuna iuvat», il destino favorisce chi osa. Perché osare, con l'eleganza e l'aggressività del leopardo riprodotto nell'immagine, è oramai necessario nel mondo dell'impresa e del business. La citazione da Virgilio è il motto dei convegni del progetto "C come Idee", organizzati dallo Studio Commercialisti Associati RZB (Raffin-Zerio-Bortolussi) di Pordenone e da Multiverso Consulting Srl, società nata nel 2010. Dal 2006 hanno dato vita allo spazio culturale "C come Idee", che offre incontri annuali aperti a tutti - ma soprattutto a imprenditori, liberi professionisti ed operatori economici -, idee ed occasioni per migliorare e rendere più competitive le loro realtà.

L'appuntamento, il secondo nel calendario, è previsto per giovedì 2 aprile alle 17.15 presso la Sala incontri della Filiale della Bcc Pordenonese di via Beato Odorico a Pordenone. La consulente del lavoro di Multiverso Consulting S.r.l. Anna Crosilla parlerà del "Jobs Act. Cos'è e come l'imprenditore deve agire".


Il convegno, della durata di circa un'ora (registrazione dalle 17.15 e chiusura lavori alle 18.30) è organizzato in collaborazione con la Bcc Pordenonese; la partecipazione avviene su prenotazione, con un massimo di 20 posti disponibili (per informazioni telefonare allo 0434 21447 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Cooperativa Ideal Scala: riunitosi il Consiglio di amministrazione per pianificare l'attività

Cooperativa Ideal Scala: riunitosi il Consiglio di amministrazione per pianificare l'attività

Pordenone - È stato ospitato lunedì 16 marzo nella sede di Confcooperative Pordenone il consiglio di amministrazione della cooperativa Ceramiche Idealscala, costituita per dare un futuro produttivo all'attuale stabilimento Ideal Standard di Orcenico di Zoppola (Pn).

Il presidente Gian Mario Petozzi ha presentato Arnaldo Bravin, il manager che seguirà l'avvio dell'attività produttiva e il suo successivo sviluppo, diventato socio della cooperativa assumendosi gli stessi rischi d'impresa.

"Siamo soddisfatti - ha commentato il direttore di Confcooperative Pordenone, Marco Bagnariol -: tutti i tasselli stanno andando al loro posto e la cooperativa, nata appena lo scorso luglio, ha tutte le carte in regola per operare con successo, in piena autonomia decisionale. Da parte nostra non faremo mancare il supporto come in tutti questi mesi di trattativa con Ideal Standard. Meritevole di plauso anche il coraggio del manager, che ha deciso, associandosi alla coop, di essere davvero a fianco dei lavoratori".

Martedì i vertici di Ceramiche Idealscala saranno a Udine per un incontro con la Regione sul piano industriale.

Generali di Trieste: cala l'utile ma sale il risultato operativo. Ramo vita in crescita

Generali di Trieste: cala l'utile ma sale il risultato operativo. Ramo vita in crescita

Trieste - Con i risultati 2014, resi noti il 12 marzo, Generali completa il piano di ristrutturazione. La compagnia triestina fa segnare un risultato operativo in crescita a oltre 4,5 mld (+10,8%). I premi lordi superano i 70 mld (+7,7%) grazie alla crescita del segmento vita.

Generali chiude la fase di revisione della struttura, avviata due anni fa, con le svalutazioni e gli oneri sulle partecipate che penalizzano alcuni risultati.

L'utile netto infatti è in calo a 1,67 miliardi di euro (da 1,915 miliardi) a causa di oneri straordinari per 400 milioni derivanti dalla vendita di Bsi e dalla svalutazione della partecipata Ingosstrakh.

Nonostante ciò, il Leone di Trieste distribuisce un dividendo in crescita del 33%, a 0,60 euro per azione.

"Siamo molto contenti. Abbiamo chiuso un pezzo di storia importante con la presentazione a gennaio 2013 di obiettivi che volevamo raggiungere entro fine 2015 e che il mercato aveva accolto con incredulità", ha commentato l'amministratore delegato Mario Greco nell'incontro con la stampa.

I premi si sono attestati complessivamente a 70,43 miliardi con un incremento del 7,7%: a fronte di un andamento stabile nei danni (+0,2% a 20,617 miliardi). L'incremento è attribuibile al segmento vita, con un ottimo andamento in Italia, Francia e area Emea.

Per il 2015 Generali prevede di rafforzare i livelli di performance operativa raggiunti nel 2014.

A margine della presentazione dei risultati, Generali fa sapere che "non intende vendere titoli di stato alla Bce" nell'ambito del programma di quantitative easing avviato lunedì 9 marzo.

"Abbiamo acquistato titoli di stato italiani, francesi, tedeschi per coprire le passività che abbiamo in bilancio. Se vendiamo questi bond alla Bce ci sarebbe poi la necessità di ricostituire questo bilanciamento, non abbiamo nessun piano per vendere questi titoli", ha detto Greco.

Dopo gli annunci, il titolo cede in Borsa del 3% circa, collocandosi a 18,48.

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Direttore: Maurizio Pertegato
Capo redattore: Tiziana Melloni
Redazione di Trieste: Serenella Dorigo
Redazione di Udine: Fabiana Dallavalle

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